Omaggio al Cirque du Soleil

Tecniche

La tecnica della sottocristallina

Ho realizzato le figure del Cirque du Soleil con la tecnica del colombino, che consiste nell’attorcigliare cilindri di argilla della dimensione e della lunghezza volute, posizionandoli uno sopra l’altro per costruire l’oggetto. Il colombino non pone vincoli costruttivi nelle forme e permette di ottenere un oggetto già vuoto evitando l’operazione di taglio e svuotamento.

cirque du soleil ceramica smaltata

Si procede ad una prima cottura a biscotto, quindi alla stesura di una vetrina o cristallina (decorazione a sottovernice o sottocristallina) e ad una successiva cottura.

La tecnica della sottocristallina permette di ottenere imprevedibili effetti screziati, maculati o a pelle di serpente. Nel Cirque du Soleil ho utilizzato smalti a base di materiali diversi la cui discesa e affioramento avvengono in modo pressochè casuale. Lo spessore dello smalto determina la profondità e l’intensità di ogni singolo colore, fermo restando che non bisogna mai superare certi limiti, perché la componente vetrosa dello smalto tende a scagliare in superficie, rovinando irreparabilmente l’oggetto.

Lo spessore del colore è quindi un aspetto molto critico affinchè l’oggetto resista bene alla trazione. Infatti bisogna ricordare che la ceramica quando si raffredda va in trazione, cioè si contrae e nel contrarsi crea delle crepe. Se l’adesione sottostante è sufficientemente forte, la crepa resta attaccata, viceversa si stacca, rovinando l’oggetto.

I particolari in vetro della Collezione sono realizzati a parte con la tecnica a lume o a cannello e inclusi poi in un secondo momento, perché i materiali impiegati hanno temperature di fusione diverse.

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