Vasi Bicolor

Tecniche

Terre sigillate + raku nudo + ingobbi autocavillanti

I vasi bicolor sono stati un divertissement perché in un unico oggetto ho fatto confluire diverse tecniche di lavorazione. La terra sigillata è una tecnica risalente al periodo dell’antica Roma. Consiste in una prolungata decantazione dell’argilla per far venire a galla la parte più soffice, leggera e vetrificante. Una volta asciugata e resa cremosa, quest’argilla viene stesa su altri manufatti creando una superficie impermeabile senza necessità di ricorrere alla vetrificazione.

vaso tecnica raku

Gli antichi Romani la utilizzavano per sigillare le anfore di terracotta affinchè non perdessero il liquido, da qui il nome terre sigillate. Il raku nudo è una tecnica che consiste nell’applicare due strati di materiali diversi (un ingobbio e uno smalto) sull’oggetto già cotto. Quando l’oggetto è sottoposto ad affumicatura e trazione, lo smalto in fusione produce spaccature come fosse una pelle (effetto craquelé), attraverso cui il fumo può venire in superficie e lasciare una retinatura sul manufatto.

raku nudo terre sigillate

L’ingobbio autocavillante si ottiene grazie ad un’argilla che, sottoposta alla trazione dell’asciugatura, produce crepe di dimensioni più o meno grosse, creando l’effetto di un deserto arido. Le spaccature possono essere anche molto larghe e sollevate. 

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